PANE E CIRCO AI CITTADINI

 

 

0011267circo.jpgCalato il sipario sulle elezioni provinciali , nell’aria resta il fumo dei fuochi d’artificio, che a Caivano non mancano mai.

Già alla caduta del sindaco Papaccioli avevamo assistito, divertiti, ad una condivisione momentanea di gioia da parte di alcuni, un po’ come accade sugli spalti di uno stadio.

Perché festeggiare ci chiedevamo? Forse per un commissariamento che, nella “migliore” delle ipotesi, lascerà questa terra disgraziata, già da tempo abbandonata a se stessa, in balia del nulla? Forse per un nuovo sindaco che, probabilmente,  di diverso da quello precedente avrà solo il nome ed il simbolo del Partito?

E lo scriviamo noi del Comitato Civico Cittadini di Caivano, che dell’amministrazione Papaccioli siamo stati veri antagonisti politici, facendo analisi, convegni, dibattiti, volantinaggi, facendo politica sul serio!

Ricordiamo agli smemorati.

E’ stato il Comitato a chiedere pubblicamente le dimissioni dell’assessore alla sicurezza. E’ stato il Comitato a chiedere all’allora amministratore una riduzione significativa della TARSU, accompagnata da tremila firme documentate di cittadini caivanesi. E’ stato il Comitato a muovere il polverone di omertà che copriva la realizzazione dell’impianto a Biomasse. E’ stato il Comitato, e non altri, a portare all’attenzione dell’opinione pubblica nazionale il caso della signora Fortuna, difendendola anche da ingiurie piovute dall’alto. E poi, chi c’era ad Orta di Atella a lottare contro la puzza? Chi ha portato a Caivano i responsabili del comitato di Orta Nuova, dando loro con gioia la parola in un dibattito pubblico ? Ed essi a chi hanno dato la parola all’inaugurazione della loro  sede di Orta?

Questa si chiama politica. Azione sul territorio. Prassi limpida, solare, che cerca il confronto senza abbassare mai la testa. Che non cerca scorciatoie. 

La politica è innanzitutto una scienza sociale che richiede analisi, riflessioni e poi mobilitazione. Chi agisce in modo diverso fa altro, qualcosa che con la politica non ha nulla a che vedere. Politichese o malaffare.

In giro si sente ancora parlare di cosa sia meglio per Caivano tra il Pd e il Pdl, tra la Sinistra, il Centro, o la Destra , quando bisognerebbe, piuttosto, indignarsi  del fatto che nella nostra città lo “scandalo” è diventato la norma, e questo la dice lunga sulle reali intenzioni della  presunta classe “dirigente locale”  che dice di voler agire per il bene del popolo caivanese.

Questa campagna elettorale ne è stata l’esempio più lampante.

Migliaia di euro spesi per tappezzare le strade con i soliti manifesti. Soldi sperperati per cene,  feste e schiamazzi di piazza  in cui la parola “politica” c’entrava ben poco.

La lista dei problemi, delle questioni da risolvere nel nostro paese  è talmente vasta che si sarebbe potuta scatenare una campagna elettorale senza precedenti ed invece, neppure l’ombra di una proposta dai seri contenuti politici.

Non un programma che facesse riferimento alla creazione di nuovi poli produttivi, non una parola detta sulla sorte del Cdr e delle tonnellate di balle che, al contrario di quanto vogliano farci credere, sono in gran parte ancora parcheggiate a pochissimi kilometri dal centro abitato. Perché nessuno ha  parlato dell’impianto a Biomasse? E  della presenza elevatissima di diossina nell’aria del nostro territorio? 

Il Comitato Civico Cittadini di Caivano non può non  indignarsi di fronte alla sempre maggiore distanza che separa i politicanti nostrani  dai reali problemi di questa disgraziata  città. Una città spenta,  dove regnano caos e degrado sociale.

Un paese dove la decadenza morale e civile ormai passano inosservate sotto gli occhi di chi sa soltanto raccontare storielle o promettere piaceri che non farà.

Se un semaforo è spento prima o poi si crea l’ingorgo.

Caivano ha bisogno di una politica che funzioni, una politica che torni alla sua reale, nobile  e primordiale funzione , quella di curare il bene comune della polis.

 

Ada Insigne

Comitato Civico Cittadini di Caivano

 

 

PANE E CIRCO AI CITTADINIultima modifica: 2009-06-10T11:23:00+02:00da caivanesi
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