GIUNTA PAPACCIOLI: RIAPRE LA BATTAGLIA PER LO SCIOGLIMENTO

SI DIMETTE IL CONSIGLIERE PADRICELLI

Quale sorte.jpg Il mese di febbraio dovrebbe essere decisivo per la sorte dell’amministrazione comunale. Il sindaco Pippo Pappacioli, a capo di un esecutivo di centrodestra dal giugno 2007, resta in carica dopo il rigetto da parte del prefetto Pansa delle dimissioni di 16 consiglieri comunali sui 30 eletti (avevano di fatto provocato lo scioglimento anticipato del civico consesso, mandando a casa Papaccioli) per un vizio di forma, essendo state presentate il 10 gennaio scorso al protocollo del comando di polizia locale da una persona diversa dai dimissionari senza la relativa delega. Ma al Comune è bagarre. Oltre ad impugnare eventualmente il provvedimento prefettizio «che – secondo il senatore dell’Idv, Giacinto Russo – non ha tenuto conto della palese volontà dei dimissionari di sfiduciare Papaccioli e di rimettere così il mandato nelle mani degli elettori», si stanno già raccogliendo le firme per presentare la sfiducia bis al sindaco del Pdl. Mancherebbe una sola firma per lo scioglimento del Consiglio, perché all’appello dei 16 dimissionari davanti al notaio non si è presentato uno dei precedenti dimissionari, Pasquale Padricelli del gruppo misto (ex Nuovo Psi) che, comunque, ieri si è dimesso da solo, protocollando la sua missiva al Comune. «La mia decisione – si legge nella lettera al presidente del Consiglio comunale – maturata, in piena serenità e libertà, scaturisce anche per motivi strettamente personali e familiari che mi impediscono, in parte, di essere totalmente a disposizione per il ruolo che ricoprivo». Al suo posto subentrerà il primo dei non eletti del Nuovo Psi, l’ex assessore al bilancio Giuseppe Chioccarelli, già dimessosi dalla giunta nei giorni scorsi. Facile, dunque, intuire, quale sarà la sua prossima mossa. Intanto alla lista dei dimissionari si aggiunge anche Domenico Natale. «In questo delicato momento politico – dice il consigliere di Forza Italia – non mi sento più di sostenere l’attuale maggioranza. La mia decisione scaturisce dal fatto che in circa due anni di governo locale non c’è stata alcuna risposta concreta ai veri problemi che assillano la nostra città. Avevo proposto alcune priorità anche per le due frazioni, come la navetta bus per il collegamento tra Pascarola e il centro di Caivano con l’obiettivo di alleviare i disagi, soprattutto per gli anziani, ma nulla è stato fatto. Poche risposte anche sul piano dell’ambiente, della sicurezza e del lavoro». Ma per la sfiducia bis si attende anche il rientro dall’estero a fine mese di Raffaele Marsico, consigliere del Pd in quota Margherita, già dimissionario. Potrebbe essere proprio lui a fare pendere definitivamente l’ago della bilancia per lo scioglimento del Consiglio.

 

fonte Il Mattino

GIUNTA PAPACCIOLI: RIAPRE LA BATTAGLIA PER LO SCIOGLIMENTOultima modifica: 2009-01-20T15:56:00+01:00da caivanesi
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