E ORA SPIEGATECI CHE COSA STA SUCCEDENDO!

Papaccioli Si o No2.jpgCaivano. Colpo di scena al Comune. Ieri la Prefettura, dopo aver esaminato la documentazione relativa alle dimissioni di 16 consiglieri comunali sui 30 in carica, ha emanato un provvedimento dal quale si evince che l’operazione di consegna delle firme al protocollo del comando di polizia urbana è stata espletata «irritualmente». La persona che ha presentato la relativa documentazione non aveva la prescritta delega di tutti i 16 consiglieri dimissionari. Pertanto non c’è alcun scioglimento del civico consesso e il sindaco Pippo Papaccioli, Pdl, resta al suo posto. Dunque, alla base della querelle un vizio di forma nella presentazione del plico contenente il forfait dei 16 consiglieri (12 dell’opposizione e quattro della maggioranza). Ma il caso ora approda in Parlamento. «È un giallo che sottoporrò immediatamente al ministro dell’Interno, Maroni – dice il senatore dell’Idv, Giacinto Russo – Bisogna prendere atto della volontà dei consiglieri, che in massa hanno sfiduciato Papaccioli. Pertanto è già pronta un’interpellanza parlamentare». Intanto tra polemiche e veleni si stanno raccogliendo di nuovo le 16 firme per sfiduciare Papaccioli. Finora sono state raccolte 14 firme: un consigliere firmatario della precedente mozione si trova attualmente all’estero, mentre un altro non sarebbe più disposto a firmare. «Stavolta – dice un consigliere dimissionario – andremo davanti a un notaio e presenteremo al protocollo del Comune anche la delega richiesta dalla legge». Ma il clima politico si fa sempre più incandescente. Veleni e accuse tra i due schieramenti per presunte forzature su un consigliere del gruppo misto per l’apposizione della firma sul nuovo documento di sfiducia. Sarebbero intervenute anche le forze dell’ordine per fare chiarezza sull’accaduto. «Anche su questo caso – dice il senatore Russo – si dovrà fare chiarezza e portare subito alla luce eventuali forzature o addirittura degli abusi». «Solo per un vizio di forma, relativo alla modalità di presentazione delle dimissioni, non si è definitivamente messo fine alla deludente amministrazione Papaccioli – attacca il coordinatore cittadino del Pd, Yuri Bervicato – Ma la sostanza rimane tutta: il sindaco Papaccioli, per la sua incapacità politica e amministrativa, deve prendere atto che non ha più la maggioranza in Consiglio e per il rispetto dell’istituzione che rappresenta, e per il bene della città, prenda atto del fallimento del suo progetto politico con dimissioni immediate». «Il Nuovo Psi – commenta Enzo Ginestra, segretario del partito – in coerenza con la sua posizione politica già espressa, chiede al sindaco di prendere atto di non avere più una maggioranza per governare la città. Papaccioli non può trattare i partiti come pedine per la sua partita a scacchi». «I consiglieri della maggioranza che sostengono ancora il sindaco si devono vergognare – dice il consigliere della Nuova Dc, Giuseppe Bernardo – Hanno dimostrato di essere attaccati soltanto alle poltrone, in barba ai tanti problemi che assillano la città». Intanto Papaccioli, che ribadisce di «non aver inoltrato alcun ricorso e di continuare a lavorare con serenità per il bene della collettività», ha convocato la giunta, che ha approvato la realizzazione di un auditorium, di una nuova palestra e di un laboratorio multimediale presso la media Cilea per un costo di circa 4 milioni di euro.

fonte Il Mattino

E ORA SPIEGATECI CHE COSA STA SUCCEDENDO!ultima modifica: 2009-01-18T13:35:00+01:00da caivanesi
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