CARO PREZZI, ASCOM DENUNCIATA.

1347146374.jpg«Sì alla lotta al caro prezzi». Con ogni mezzo e ad ogni costo. È difesa ad oltranza da parte delle associazioni di produttori e consumatori dopo il j’accuse di Antonio Pace, presidente dell’Ascom contro l’iniziativa messa in campo dall’assessorato provinciale all’Agricoltura. Due giorni fa l’assessore Francesco Emilio Borrelli, insieme ai rappresentanti di Unipan e Apn, aveva reso noto l’elenco di pizzerie e panifici che praticano i prezzi più bassi a Napoli e provincia. Un’iniziativa che anticipa la diffusione di un adesivo (con lo slogan “Ok, il prezzo è giusto”) che sarà esposto in tutti gli esercizi commerciali che vi aderiranno. Ad attaccare Borrelli e le associazioni di categoria è stato il numero uno dell’Ascom partenopea, che ha annunciato di rivolgersi all’Antitrust. Una presa di posizione che ha fatto insorgere associazioni e istituzioni. «Abbiamo chiesto agli avvocati Angelo Pisani e Brunella Testa di preparare un esposto all’Antitrust per chiedere un controllo dell’operato dell’Ascom», afferma in una nota Carla Ruggiero, presidente di “Napoli vive”, rete che riunisce 397 associazioni di Napoli e provincia. Secondo la rete, «l’Ascom non sostenendo le iniziative portate avanti a favore dei consumatori e dei commercianti, nei fatti autorizza l’aumento generalizzato dei prezzi». «L’atteggiamento dell’Ascom – si legge ancora nella nota – è molto discutibile, soprattutto in un periodo particolarmente difficile per le famiglie. Sarà l’Antitrust a verificare la correttezza del comportamento dell’associazione presieduta da Pace». A schierarsi al fianco di Borrelli anche “Noi consumatori”. «È ora di dire basta alle corporazioni e ai cartelli e di sostenere le iniziative di categoria e dei rappresentanti delle istituzioni, che difendono gli interessi dei consumatori», ha detto il presidente Angelo Pisani. «Per questo i nostri avvocati sono pronti a difendere gratuitamente l’assessore Borrelli, se i vertici dell’Ascom continueranno ad accusarlo di aver turbato il mercato e ricorreranno all’Antitrust per denunciare panifici e pizzerie che vogliono diminuire i prezzi». Ma a rispondere per le rime alle accuse di Pace sono stati anzitutto i diretti interessati. «Non siamo un cartello e chiunque può chiedere di entrare nell’elenco delle pizzerie e dei panifici, purché accetti di vendere la margherita a non più di 3,50 e il pane a un massimo di 1,80 al chilo», affermano Sergio Miccù, presidente dell’Apn e Domenico Filosa, dell’Unipan. «Chi vuole aderire all’iniziativa e tenere i prezzi indicati almeno fino al prossimo 31 dicembre può farlo contattando le nostre associazioni a info@unipan.it e info@pizzaiuolinapoletani.it». «Non si può dire che le pizzerie e i panifici che hanno aderito alla nostra proposta non rispettino la legge e offrano prodotti di scarsa qualità come una bancarella», hanno precisato Miccù e Filosa. «Negli elenchi si ritrovano anche pizzerie che hanno fatto la storia della nostra città e sono note in tutto il mondo». Secondo Filosa, «la battaglia portata avanti contro la vendita illegale del pane, insieme all’assessore Borrelli, è la dimostrazione del nostro impegno per la legalità e il rispetto di tutte le norme che grantiscono un prodotto sicuro sulle tavole dei consumatori». Piovono accuse contro il presidente dell’Ascom anche da Mario Cacciola, capogruppo dei Verdi al Consiglio provinciale: «I pizzaioli e i panificatori che hanno deciso di tenere i prezzi bassi vanno sostenuti e non accusati di creare un cartello come fa Pace che, piuttosto farebbe bene a chiedere ai suoi associati di aderire all’iniziativa». Favorevole alla battaglia contro il caro prezzi anche Luigi Rispoli, capogruppo provinciale di An: «L’iniziativa di queste associazioni e di Borrelli mi sembra quanto mai opportuna, mentre l’intervento di Pace mi sembra più che altro la difesa di un interesse privato in atto d’ufficio. L’iniziativa invece, è meritevole del sostegno politico, perché difende i diritti dei consumatori».

 

Tratto da Il Roma del 5/09/08

CARO PREZZI, ASCOM DENUNCIATA.ultima modifica: 2008-09-05T21:45:00+02:00da caivanesi
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