MIASMI INSOPPORTABILI NEL CENTRO ABITATO: CHIUSO L’EUROCOMPOST

 

DOPO LE PROTESTE DI CITTADINI E COMITATI CIVICI, IL SINDACO OTTIENE LA SOSPENSIONE DELLA AZIENDA PER IL RECUPERO DI BIO-MASSE

 Tratto da Il Roma del 01/09/2008 

 

1913590040.jpgCAIVANO. Inquinamento. Il sindaco di Caivano fa chiudere l’Eurocompost,azienda che si occupa di attività di recupero di bio-masse attraverso il processo del compostaggio . Drastico provvedimento dopo le proteste dei cittadini caivanesi e di Orta di Atella, paese dove l’opificio è ubicato. L’aria irrespirabile giunta finanche nella zona dove c’è la sede del Comune di Caivano, distante non pochi chilometri dal confinante comune casertano, ha fatto scattare l’ennesima reazione degli amministratori locali, già “avvisati” dalle proteste dei cittadini del quartiere Parco Verde, i quali sono maggiormente colpiti dal brutto lezzo abitando in linea d’aria ad un tiro di schioppo da Orta. Il primo cittadino Pippo Papaccioli, insieme agli assessori all’ambiente Giuseppe Celiento e alla viabilità Alfonso Castelli, accompagnato dai vigili urbani, si è recato presso il commissario straordinario del Comune di Orta di Atella per fare il punto sulla situazione e chiedere di risolvere il brutto “inconveniente”.

I tecnici hanno stabilito che la brutta puzza poteva provenire solo dall’Eurocompost, industria che fa compostaggio, già oggetto di altri provvedimenti di chiusura, una volta perfino le associazioni di Caivano si recarono fuori ai cancelli della ditta in segno di protesta. Rafforzati dai carabinieri di Orta di Atella e dai vigili urbani del comune casertano le autorità caivanesi si sono recati ad ispezionare l’azienda. Sospetti confermati, infatti le forze dell’ordine hanno stilato una relazione evidentemente negativa sul funzionamento degli impianti subito trasmessa al commissario prefettizio di Orta di Atella Greco. Quest’ultimo dopo 24 ore, proprio sulla base del rapporto dei militari, ha emesso un provvedimento di chiusura ad horas per trenta giorni dell’impianto in attesa di una messa a norma e di ulteriori verifiche. Il comitato civico contro le puzze di Orta di Atella, proprio pochi giorni fa, ha scritto addirittura al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano denunciando l’insostenibile situazione soprattutto notturna con il rilascio di odorigeni nell’aria. Inoltre, i cittadini hanno chiesto se la destinazione d’uso dell’impianto sia compatibile col terreno su cui sorge, le modalità di gestione delle acque reflue e di verificare il corretto funzionamento del sistema di depurazione dell’aria.

«Abbiamo già segnalato questo problema sia al Comune di Orta di Atella, sia all’Arpac che ai carabinieri del Noe – dice Giuseppe Celiento, carte alla mano, assessore all’ambiente del Comune di Caivano -. Perciò il provvedimento di sequestro e chiusura non fa che confermare che quanto dicevamo da mesi era sacrosanto».

Francesco Celiento

MIASMI INSOPPORTABILI NEL CENTRO ABITATO: CHIUSO L’EUROCOMPOSTultima modifica: 2008-09-01T21:26:00+02:00da caivanesi
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