IMPIANTO A BIOMASSA, IL COMUNE SOTTO ACCUSA

 

CAIVANO – MOBILITAZIONE E LAVORI INTERROTTI, MA RIPRENDERANNO PRESTO: IL SINDACO NON SI E’ OPPOSTO UFFICIALMENTE

Tratto da “Il Roma” del 25 Maggio 2008

Mobilitazione9baa5788ad6fb95e86c9c5e32aef8f8.jpge contro l’impianto di produzione di energia con la tecnica delle biomasse, che la Regione Campania ha deciso di allocare vicino ai Regi Lagni. I lavori sono stati fermati giorni fa soltanto perchè il comune di caivano non è stato avvisato dell’avvio, ma è facile prevedere che riprenderanno a breva, in quanto la conferenza dei servizi ha dato il suo via libera.                                                                                                                        Sotto accusa il Sindaco Papaccioli che avrebbe espresso un no generico durante la conferenza dei servizi di luglio 2007, mentre la disapprovazione deve essere motivata , come prevede la legge, e quindi l’iter sarebbe andato avanti senza che nessuno si opponesse ufficialmente. L’altra sera il presidente del consiglio comunale Giovanni Lizzi  ha convocato varie associazioni e partiti per costituire un comitato civico.  Riunione poi  aggiornata.                                                                                                                                                            Si registrano, intanto, vari interventi, fra cui quello del Comitato Civico Cittadini di Caivano. “Caivano è una terra già fin troppo mortificata. Il Comune infatti sopporta sul proprio territorio siti ad elevatissima criticità ambientale – afferma Gianfranco Della Rossa, recentemente autore della protesta dei manichini choc –  “L’impianto di Cdr, la zona industriale ASI che ospita fabbriche di vernici, industrie che detengono gas tossici ed impianti di lavorazione scarti di macellazione, la Zona Industriale tra Pascarola e Marcianise all’interno della quale esistono cinque stabilimenti classificati a rischio di incidente rilevante, la vicinanza a siti di stoccaggio di rifiuti pericolosi e non. Tutti questi siti hanno determinato un aumento dei tumori e di malformazioni congenite di vario tipo nella nostra città. Per questo dobbiamo dire NO all’impianto a Biomassa”.                                                                                                                                                                                            All’attacco pure i Verdi, che presentarono una mozione in consiglio comunale e che adesso presenteranno un’interrogazione. “In consiglio comunale si è consumata una grande farsa sulla realizzazione di un impianto a Biomassa a Caivano, cui il Sindaco avrebbe risposto che in tutte le sedi il Comune di Caivano avrebbe espresso il proprio no all’impianto, impegnandosi a convocare commissioni ed interpartitici per approfondire l’argomento – dice il consigliere Enzo Falco – Ma poi Papaccioli dichiara che lui stesso è stato il primo a mostrarsi titubante, ma il sito a biomassa rappresenta una concreta soluzione all’emergenza rifiuti e crede che sia poco produttivo opporsi ad un progetto di rispetto dell’ambiente come questo, solo per il gusto di dire no”.

 

Francesco Celiento

 

IMPIANTO A BIOMASSA, IL COMUNE SOTTO ACCUSAultima modifica: 2008-05-26T13:10:00+02:00da caivanesi
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