Da Gioia Tauro ad Acerra contro l’incenerimento dei rifiuti

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Il “caso Campania”, con i suoi 14 anni di Commissariamento per l’emergenza rifiuti che hanno prodotto solo grossi introiti per le lobbies politico-affaristico-criminali, è un modello purtroppo già esportato nel resto del Meridione.
Non è certamente un caso che Calabria e Sicilia, due regioni che vivono problematiche sociali simili a quelle campane, “godano” dello stesso privilegio di avere il Commissario, questo super-uomo capace di decidere tutto in materia di rifiuti, passando sopra non soltanto sulla volontà di quelle popolazioni che vivono i territori, ma sulle stesse leggi nazionali.

In questi giorni i mass-media ci hanno bombardato con servizi e trasmissioni sullo scontro politica-magistratura e su De Magistris, questo pm che ha avuto l’ardire di volere indagare, tra l’altro, proprio sull’Ufficio per l’emergenza ambientale in Calabria: una vera e propria centrale di distribuzione di soldi tramite appalti pilotati, manutenzioni costosissime ma inefficaci, intrecci e cointeressi con le stesse società appaltanti, un giro di illeciti ai danni dell’UE di circa 500 milioni di euro! Per non parlare dei milioni diretti all’estero cuciti sotto le giacche, dei grembiulini da massoni, dei servizi segreti, delle talpe… una trama degna delle migliori spy stories ma che invece rappresenta la drammatica verità!

Drammatica realtà che si concretizza nella piana di Gioia Tauro in una assurda ed insensata concentrazione di ecomostri: un inceneritore già attivo ed uno in costruzione che bruceranno insieme 240.000 tonnellate annue di rifiuti “normali” più 30.000 speciali (rifiuti trasportati giornalmente da 350 camion), una mega-discarica, un mega-depuratore, l’elettrodotto Laino-Rizziconi per il passaggio della corrente a 380KV, una centrale turbogas in costruzione ed altre due progettate, a prossima realizzazione di un rigassificatore!
UNA VERA E PROPRIA BOMBA ECOLOGICA!

Per combattere contro questo scempio, per contrastare questo modello di “sviluppo”, buono solo a far ingrassare i padroni ed a far sfruttare, ammalare, morire tutti gli altri, per difendere i nostri territori, le cittadine ed i cittadini della Piana di Gioia Tauro invitano tutti a partecipare alla manifestazione del 22 dicembre, data che ricorda la splendida vittoria contro la centrale a carbone!

OGGI AD ACERRA!  IL 22 DICEMRE A GIOIA TAURO!

Da Gioia Tauro ad Acerra contro l’incenerimento dei rifiutiultima modifica: 2007-10-13T22:10:00+02:00da caivanesi
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